Quante donne avrai amato, lontano da me
soldato mio, le amavo anch'io
vivevo, correvo, sognando di te.
Sognavo di essere il tuo gioco, la sola poesia
la prima assente, la più importante
la vera malinconia.
Viaggerai verso l'Africa
la tu anima viaggerò.
Sarò la stella che ti segue, lontano che vai
la melodia, la buona idea
che sveglia la fantasia.
Portami dentro come il vento, sulla rotta dei re
nella magia di una galea
che passa e lascia la scia.
Viaggerai verso l'Africa
la tu anima viaggerò.
Abbracciami, tienimi con te
amore, nella tua anima e nella tua favola
non svegliarmi più.
Nella mia anima e nella mia favola
non mi vedo più.
Niccolò Lapidari - Edizioni WARNER - Cantata
da Ornella Vanoni nei dischi "Argilla" e "Adesso"
(live)