Io sono il vento che soffia via le lacrime
l'ombra sottile dietro a te.
Sono un momento che vive per l'eternità
l'aria di pioggia che verrà.
Ago d'argento di un'idea
la malìa della malinconia.
Io sarò porto della tua nave e la rotta più facile
nel tuo gioco di sguardi e di scacchi, la mossa possibile.
Sarò polvere azzurra che dorme sui vetri e negli angoli
la tua luna che scivola, esplode, si infila tra gli alberi.
Io sono l'alba che tinge strade e fantasia
sono corrente di marea.
Sono una danza che prende in giro la realtà
sono una stanza magica.
Tutto l'amore che amerai
il respiro che respirerai.
Io sarò del tuo immenso giardino la rosa più fragile
per vederla volare al mattino dal letto alle nuvole
ho dormito, vissuto e sognato da sempre negli occhi tuoi
ora prova a dormire un po' tu, che rimangono svegli i miei
fino a che...
Niccolò Lapidari - Edizioni S.I.A.E.