Vecchia casa mia, madre di un amore
conquistato negl’anni per nascondermi gli altri e non dormire
cantami qualcosa, non mandarmi via.
Casa misteriosa, non ti ho mai voluta
quante volte ho pensato di lasciarti da sola e di partire
sai che non è vero, benedetta casa mia.
Sai quante volte ti ho vissuta per davvero e quante invece ho
fatto finta?
Sai quante volte ti ho parlato e ti ho mentito, per credere di
averla vinta?
Maledetta casa il giorno che non ci sarò, tu non dovrai
piangere per me
Maledetta casa il giorno che non tornerò, resterà
l’immagine del tempo che va via
di tutto il tempo che abbiam perso in fondo alla malinconia.
Buffa casa mia, gambo di una rosa
che ti appendi i ritratti sopra ai muri e ai soffitti e non invecchiano
beviti qualcosa; non lasciarmi andare via.
Casa
coraggiosa, unica compagna del mio mare impazzito, spumoso, nemico
e senza spiaggia
tieniti vicina, non lasciarmi andare via.
Sai quante volte ti ho vissuta per davvero e quante invece ho
fatto finta?
Sai quante volte ti ho parlato e ti ho mentito, per credere di
averla vinta?
Maledetta casa il giorno che non ci sarò, tu non dovrai
piangere per me
Maledetta casa il giorno che non tornerò, resterà
l’immagine del tempo che va via
di tutto il tempo che abbiam perso in fondo alla malinconia.
Niccolò
Lapidari - Edizioni S.I.A.E.