Appunti disordinati del viaggio
03 agosto, 2007
08 giugno, 2007
01 marzo, 2007
Nuovo sito online

Anche se "work in progress", da oggi è online il nuovo sito della Factory.
Siate i benvenuti o voi ch'entrate.
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15 gennaio, 2007
Inside Lohengrin alla Scala

Qualche settimana fa l'Aida di Chailly è stata davvero molto bella ma l'emozione che ho provato ieri sera alla generale di Lohengrin probabilmente è irripetibile.
Non tanto per la musica, piacevole, ma per il fatto che ho assistito ad un cambio di scena "da dietro".
Il mondo che vive oltre il palcoscenico della Scala è assolutamente affascinante: cinque piani, centinaia di scalette e corridoi, corde, pesi, spade, camerini fatiscenti, un bar degli artisti raso di cantanti, coro e mimi che durante l'intervallo non si negano un bicchierino, un cortile interno dove re, conti e cavalieri tritano MS senza filtro nella nebbia.
E poi lassù...Il Palco, tre dimensioni quasi a perdita d'occhio dove centinaia di professionisti calmissimi tramutano tutto e tutti dall'alto, dai fianchi e da sotto come se stessero voltando una paginetta di giornale. Magia!
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08 gennaio, 2007
riSanremo famosi?

Rispondo a Mare e Cioccolata che mi chiede un'opinione sul cast di Sanremo 2007.
Festival della canzone Italiana? No.
Classifiche, vendite, pubblico dei tour e cachet alla mano giuro che questo cast non rappresenta l'attuale Canzone Italiana.
Al limite, a parte qualche rarissima eccezione, Festival della fu Canzone Italiana.
Attenzione, non mi si fraintenda, non ho e non ho mai avuto nessun pregiudizio anagrafico e lo dimostra il fatto che i miei artisti preferiti sono quasi tutti over 60, solo che a Sanremo non ci vanno.
Ma di questo cast chi vende i dischi? Chi riempie i Palasport? Nessuno, ve lo giuro!
Allora chi rappresentano? Sicuramente noi, una grandissima parte di noi che li ama, li fischietta da sempre, c'ha la foto insieme con l'autografo ma siamo sinceri...al massimo una compilation in Autogrill!
I veri "big", dicevamo, non ci vanno per diverse ragioni:
- sono pigri
- non saprebbero che cavolo dirsi nei corridoi dei camerini con gli Zero Assoluto.
- le strategie delle rispettive case discografiche non prevedono tale strumento promozionale.
- Baudo, nel 1032 fece loro sgarbo non invitandoli a Domenica In per promuovere il disco.
- I catering della rai sono notoriamente una ciofeca
- Sono molto ricchi e spesso proseguono per Saint Tropez.
- Malsopporterebbero di essere eliminati il giovedì da Piero Mazzocchetti per insindacabile giudizio popolare.
- Chiedono troppi denari in cambio
- Venderebbero qualche disco in meno
- E soprattutto sono appena tornati dall'Ariston per il "Tenco".
Potrei andare avanti per ore...
Detto questo io non credo che siano delle buone ragioni per non andare al Festival in quanto tale ma penso che lo siano per non andare ad un Festival che sembra diventato una sala di rianimazione, un "meteore" di alto livello, poco rappresentativo della nostra attuale canzone. Un amarcord per non dire una rigaglia riscaldata.
In oltre è l'unico "momento musicale italiano" con audience da nazionale di calcio, quindi verosimilmente costruito a tavolino dal direttore, dai manager di rete, dalle major del disco, dagli agenti, dal comune di sanremo e chi piu' ne ha ne metta.
Trovo per certi versi piu' divertente una sana (e remunerata) partecipazione all'isola dei famosi per la quale difficilmente si avranno aspettative di grande talento e dove la spiaggia regala sogni di maggior respiro rispetto a quella della ridente città dei fiori.
Concludendo non ho alcun pregiudizio sui partecipanti, molti dei quali so essere di grande professionismo e talento e sono certo che un paio di loro ci stupiranno. Quanto alle canzoni le speranze di sentire il "capolavoro" sono ormai davvero un lumicino ma la speranza, dicono, è l'ultima a morire.
Io, come sempre, guarderò il Festival di Sanremo 2007
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09 dicembre, 2006
Titolo Honoris Causa

Miei tutti, è con sincero orgoglio che vi comunico di essere stato insignito honoris causa del titolo di Trombone Nazionalista.
Erano anni che ci speravo e ho tentato manovre poco ortodosse per ottenerlo.
Quanto all'"affondamento" non serei così certo se fossi nei panni del mio avversario di battaglia navale.
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04 dicembre, 2006
24 novembre, 2006
E' quasi sera

Non ho piu' lunga vita, svanirò, muterò come succede a tutte le cose della vita nostra. Compio quasi due anni e ho voglia di diventare qualcos'altro.
Non so ancora bene cosa e aspetto che il mio tenuatario me ne parli con lucidità e proprietà di linguaggio che non sempre gli sono avvezzi.
Al momento un abbraccio vero a tutti voi, amici, che qui da me qualcosa di voi avete lasciato.
Il Blog
18 novembre, 2006
Comunichi che?

Va bene, lo ammetto e non lo concedo: anch'io mi occupo di "comunicazione".
Ma che cavolo vuol dire "comunicazione"? E' davvero orribile.
Comunicano tutti fino a prova contraria, ci guadagnano in pochi, ci vivono in pochissimi (me compreso).
Pero' questo verbo "comunicare" mi è sempre stato orrendamnente antipatico.
La "comunicazione" rappresenta ormai nell'immaginario colettivo una sorta di scienza perfetta e ardito traguardo di chi ti vuole vendere delle fetecchie.
Ho alcuni amici che vengono a cena nella mia tana che di mestiere "comunicano"; fondamentalmente non fanno altro che trasferire nel lavoro ciò che sono nella loro vita, nelle cose che fanno e per questo hanno molto successo e credibiltà (mi viene casualmente in mente Stefano Hesse, che mi parla e insegna di tutto tranne che di "comunicazione").
Mi è capitato infinite altre volte (prima che comprendessi che era meglio stare a casa davanti all'isola dei famosi) di raggiungere tanti "comunicatori", nei loro uffici più o meno imperiali, nelle loro case fottutamente strane, nei loro lidi di villeggiatura amenamente contornati da sempiterno mare azzurro, alle loro convention, ai loro party.
Questa sera sono stato invitato da Giampaolo Fabris (GPF) alla sua festa di inaugurazione della nuova sede.
Ebbene, vorrei tralasciare di descrivere le belle facce incontrate e la bella musica rigorosamete live ma vorrei citare il caro Professore, padrone di casa, che invece di rintanarsi in qualche angoletto divanato a fare niu bisseness e intrallaciare rapporti milionari, scorazzava vestito da aiuto cuoco a servire i 500 astanti con il sacro lesso (bollito) partorito dal buon Vissani.
Gli altri mega dirigenti facevano lo stesso, magari alternandosi sulla rotonda da ballo, ai beveraggi o al sax soprano.
Ho trovato tutto di piacevolissimo gusto, la zia direbbe: "la classe non è aqquetta". Aggiungo io: semmai vinsanto!
grazie, evviva.
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10 novembre, 2006
06 novembre, 2006
Talenti riservati: Nokeys

I criteri valutativi di un talento o di un'opera musicale sono a mio avviso strettamente personali. Quando si tratta di amici la valutazione si estende anche a tutto ciò che accade fuori dallo studio di produzione o dallo stage.
Con i Nokeys ho lavorato sia dal vivo che in studio, sempre con un mix quasi perfetto tra tensione,leggerezza e professionalità.
Ma quel che mi preme sottolineare in questo post, lasciando ogni recensione ai multipli giornalisti che si stanno sempre piu' occupando di loro, è il "dopolavoro" dei Nokeys.
Quasi per rito religioso, indispensabile necessità, ogni volta che si finiva di lavorare mi portavano a scovare, nascosti tra i flutti del Parma, tra le nebbie del Monferrato o tra le terrazze di ulivi, curiosissimi osti notturni di cui rimpiangevo ormai l'esistenza. L'alba era di casa assieme a segretissime polente, insaccati misteriosi e vini che sanno di vino. Tutto questo assomiglia loro e li rappresenta, sincerità e senso del bello.
Sono certo che la loro musica piacerà ai più (qui potete ascoltarla e votarla: www.nokiaformusic.it).
Ma se così non fosse vi consiglio di andare comunque a sentirli suonare per tutto il resto sopra descritto. ;-)
Tutto sui Nokeys qua: www.nokeys.it
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31 ottobre, 2006
Piccole soddisfazioni

Giorgio Albertazzi ha inserito in un suo spettacolo dedicato alla luna, un mio testo, Lunamante, che ho scritto su una musica di Bob mcFerrin.
Ringrazio onorato il Maestro e non nascondo totale imbarazzo nel leggere i Maggiori citati: Leopardi, Lorca, Baudelaire, Tabucchi, Saffo, Campana, Piazzolla, Miller...che vergogna!
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20 ottobre, 2006
11 ottobre, 2006
Dottor Gabriele Rossi

Il fatto che una persona che ammiro e a cui voglio tanto bene chiuda la sua tesi di laurea con delle mie parole in versi mi riempie di vero orgoglio e mi regala argomento per nipoti e nipotini fino alla fine dei miei giorni.
Risparmiando l'imbarazzo per tale sconsiderata audacia, continuo a domandarmi come abbia potuto, nonostante questo, chiudere con 12/12 di punti assegnati alla tesi.
In vero la risposta è chiara da tempo: Grande Gabriele!
e grazie per l'onore regalato.
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27 settembre, 2006
26 settembre, 2006
25 settembre, 2006
Disadvertising: Boggi - abbigliamento uomo

E' nota tra i felidi la "sindrome del paguro".
Così come il simpatico crostaceo cerca residenza presso abitazioni abbandonate da malaugurati molluschi dipartiti, il felide si insinua in qualunque sacchetto lasciato incustodito per piu' di due minuti.
Estrarlo è ardua missione, riservata agli esperti.
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12 settembre, 2006
12 settembre 2006

Buongiorno, sono il Compleanno.
Qualche volta gratifico persone che vivono in ombra e che mi attendono per farsi vedere.
Si vestono a festa e provano a cantare canzoni irraggiungibili.
Qualche volta mi implorano di restare.
Certi miei clienti mi vorrebbero per sempre, come con alcune signore che ti rubano una sera e poi dovrebbero sparire. E tu le vuoi, vorresti si infilassero nella tua casa a farti sentire meno solo, più vivo.
Altre volte mi respingono, mi chiudono la porta, non ne vogliono sapere.
Oggi vado da uno che si chiama niccolò e mi accomoda nel suo salotto con quella faccia sorniona che finge di nascondere tutto questo.
Però mi guarda con tenerezza infinita. Come se si guardasse indietro e cercasse ancora il lusso sfrenato di una coccola gratuita.
Per lui sono questo; non il tempo che va, non quello andato ma solo un giorno, un giorno solo per vivere tutto senza schemi meritocratici o virtuosi.
Lui mi vive come un regalo così sottile e potente da assolverlo da tutto: dodici ore per non pensare al giusto, alle perdite, ai conti sospesi, a domani, ai terribili “cari”, al vento appeso fuori le finestre.
E’ come una liberazione dal bene e dal male, una sospensione da tutto.
Come tornare davvero bambini, stringere fra le mani quel vecchio gioco e sentirsi per un giorno immortali, ingiudicabili.
n’
30 agosto, 2006
4 etti di sabbia, tagliata sottile.

Cari amichetti tedeschi,
è vero che quando venite a villeggiare da noi vi trattiamo malissimo.
E' vero che vi diamo delle orrende schifezze turistiche da assaporare.
E' vero che vi releghiamo nelle stanze sul retro per timori acustici.
E' vero che vi salassiamo i portafogli in cambio di servizi almeno mediocri.
Tuttavia trovo che "fotterci" la sabbia dalle nostre spiaggie per venderla su Ebay, sia poco rappresentativo del vostro rigore nordico e della vostra cultura.
Lasciatelo fare a noi che è più naturale e dà meno nell'occhio.
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26 luglio, 2006
Vintage Sound

Un paio di persone a me care, neo proprietarie di due fiammeggianti Mercedes, mi hanno comunicato con sconcerto e ironia che la storica casa di Stoccarda monta di serie sulle sue auto delle Autoradio a Musicassette!!!
Per chi non lo sapesse la musicassetta, inventata da Philips con nastro Basf nel 1963, non è più strumento di distribuzione discografica da qualche anno. Chi ancora le possiede difficilmente riesce a distinguere l'autore dei brani originali.
Per non parlare di blu ray, hd ecc.. consiglio agli ingegneri tedeschi di considerare la buona qualità di un prestigioso nuovo e rivoluzionario supporto denominato Compact Disc (CD).
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