LE FRASI D’AMORECi sono frasi d’amore che io sento tali in senso stretto.
Sono, non casualmente, del tutto più semplici, a volte
naive, di quelle stereotipate.
Però mi sono rimaste impresse come immagini indelebili e non hanno più tempo, la memoria non le cancellerà più.
Sono di qualche giorno o di qualche decennio fa e mi ricordano la bellezza delle persone che le me le hanno dette, scritte, amandomi davvero.
La controindicazione è la nostalgia per chi non c’è più, sulla terra o nella mia giornata ma perde sempre con la fortuna di averle incontrate, quelle persone.
Ne pubblico alcune di getto.
“Vai al mare? Respira tanto”
“Asciugati i capelli, almeno dietro sul collo”
“Giura che vai diritto a casa”
“Lo chiedi a me che ho sbagliato tutto? Forse farei così”.
“Scrivere e suonare non è tutto, tutto è il cuore e tu ce l’hai”
“occhio al tram”
“Come sei bello stasera”
“Buongiorno”
“Queste sono le chiavi di Venezia, riposati e scrivi”
“Portami via, rapiscimi”
“Take away, film e coccole”
“Non ci vai in moto, vero?”
“Qualsiasi cosa svegliami”
“due bianchi, fermi, molto freddi”
“ Le tue poesie sono impasti di passioni che non permettono indulgenze e esigono passioni a chiunque le avvicini.
Neanche un Buddhista ti perdonerebbe se tu non dedicassi la tua attenzione piu' razionale a questi sogni misteriosi, enigmatici affondati nel mistero enigmatico della vita, cioe' delle passioni.
Cosa vuoi che ti dica una povera diavola come me?
A me sembrano la dimostrazione che queste tue canzoni di oggi sono poesie.
Sono poesie fatte di immagini, ciascuna indipendente ma base o conclusione di altre immagini.
Non c'e' racconto ma le immagini creano storie d'amore fatte di malinconie, le passioni sono melanconia e la malinconia suscita drammi sospesi e risolubili, cari alla poesia”
“Forza, muovi il culo”
“Non c’è tua notte che non abbia un senso, più del giorno”
“Parti tranquillo, Roujo lo coccolo io”
“Rileggendo con calma i tuoi testi mi accorgo di essere nella bellezza”
“Sei il mio fratellone non riconosciuto”
“vorrei che conoscessi i miei”
“Sai che ti dico? Non andiamoci alla festa”
“Sei distrutto, vai a letto, l’ormeggio lo curo io”
“Sto qui con te”
“Per stasera avrei preso un’oratona gigante”
“Vieni quando vuoi, fai quello che vuoi, se non ci fossi prima o poi arrivo”
“Guarda che fa freddo”
“A me sembra una cagata pazzesca”
“io mi tolgo le scarpe”
“Entra entra, sei sempre il benvenuto, il vino l’abbiamo nascosto nel terzo armadietto dello spogliatoio”
“Se non hai voglia di guidare ti porto io ovunque”
“Che pace”
“Non avevo mai visto i delfini saltare davanti alla prua, emozione”
“Zio Nicc, andiamo ancora a vedere i pesci con la maschera”
“Tonno crudo e olio buono”
“Vieni a letto, è l’alba”
“Grazie, grazie”
E le vostre?
n’