home profilo servizi lavori clienti niccolo' agorà newsletter contatti area riservata
               

05 novembre, 2009

NOVEMBRE E' FEMMINA



Novembre è femmina
I suoi rami scuri controluce
Ricordano le tue mani
Che solleticano le nostalgie
Ma portano la pace.

Novembre è colore che sfugge
Bella come la nebbia nel cuore
Che scaccia i brutti pensieri
E mentre stinge l’arancione
Ti ricorda l’amore.

Pace per chi è solo
Pace per chi non sa di averla
Pace per chi è baciato dalla bellezza
Pace per chi ha tanta vita
E non sa capirla.

Pace per i morti
Ma anche per i vivi indaffarati
A costruire un muretto a secco
Che ormai non serve più
Come le parole dei poeti.

n'

17 Commenti:

Alle 8:35 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

...

Pace anche a chi pensa
Che sia solo pensiero
E stenta anche di cuore
Quell’unico spaziare nel
Volto di mistero.

J.

 
Alle 9:05 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

pace per le mani
stanche di cercar pace

 
Alle 10:06 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

"Les sanglots longs
Des violons
De l'automne..."

 
Alle 10:24 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

...

Ricordo che scintilla
Di guazza matutina
Che arriva risoluto
Screziando lento e zitto
Quel volto di bambina.


J.

 
Alle 12:30 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Foglie morte


Oh! che già il vento volta
e porta via le pioggie!
Dentro la quercia folta
ruma le foglie roggie
che si staccano, e fru ...
partono; un branco ad ogni
soffio che l'avviluppi.
Par che la quercia sogni
ora, gemendo, i gruppi
del novembre che
fu.
Volano come uccelli,
morte nel bel sereno:
picchiano nei ramelli
del roseo pesco, pieno
de' suoi cuccoli già.
E il roseo pesco oscilla
pieno di morte foglie:
quale s'appende e prilla,
quale da lui si toglie
con un sibilo, e va.
Ma quelle foglie morte
che il vento, come roccia,
spazza, non già di morte
parlano ai fiori in boccia,
ma sussurrano—Orsù!
Dentro ogni cocco all'uscio
vedo dei gialli ugnoli:
tu che costì nel guscio
di più covar ti duoli,
che ti pèriti più?
Fuori le aluccie pure,
tu che costì sei vivo!
Il vento ruglia... eppure
esso non è cattivo.
Ruglia, brontola: ma
contende a noi! Chè tutto
vuol che sia mondo l'orto
pei nuovi fiori, e il brutto,
il secco, il vecchio, il morto,
vuol che netti di qua.
Noi c'indugiammo dove
nascemmo, un po', ma era
per ricoprir le nuove
gemme di primavera...-
Così dicono, e fru...
partono, ad un rabbuffo
più stridulo e più forte.
E tra un voletto e un tuffo
vanno le foglie morte,
e non tornano più.
G.PASCOLI

anita F

 
Alle 12:38 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Novembre è il primo profumo di neve che s'irradia dalla finestra colpendo con fresca violenza le mani strette ad una tazza fumante. Novembre sono le carezze sotto le coperte che si crogiolano a lungo sorseggiando tepore, carezze che ascoltano la musica che dal cielo risuona sul mondo. Novembre è la nostalgia che sorride, sicura, immortale, stretta in un cappotto rosso. Novembre è una passerella di calde, rumorose, foglie dipinte. Novembre è anche non sentire tutto questo. (Io)

 
Alle 10:39 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Novembre è anche tempo di vino novello. A mezzanotte è avvenuto il deblocage(ieri sera ne ho assaggiati 5). Anche questo è un colore di novembre che scalda...

Goniuzza

 
Alle 9:24 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

ok...tagliati i rami secchi e a dire il vero dolorosamente anche quelli vivi...mi fido: copertina, musica,malinconica più che nostalgica m'embiaco col novello!!!
serata risolta
Grazie
anita F

 
Alle 9:29 PM , Blogger Niccolò ha detto...

Chi non beve il Novello in compagnia o è un ladro o una spia!
Beaujolais, sa va sans dir ;-)
n'

 
Alle 9:34 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

SE DEVO SCEGLIERE PREFERISCO DIGNITOSA LADRA!

ALLA TUA... CIN

:-)

anita F

 
Alle 11:31 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Mah, sti vini di "moda", ieri sera a casa di amici si è bevuta questa, e direi che di novello avesse ben poco, pur essendo una delle piu' scarse riserve e d'importazione, non ha deluso affatto. ;)

http://tiny.cc/ogNPG

- Pardon per la qualità, ma è da cellulare ed eravamo alla seconda stappata, con 2 donne praticamente astemie...

J.

 
Alle 2:29 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

concordo J. ... il novello manca di esperienza,berlo con enfasi risulta disdicevole...ma per passare da un farsi del male ad un altro va benissimo!

anita F ... donna non astemia

 
Alle 10:50 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Memento audere semper, 43 anni per un vino significano un 98% d'aceto/marsala e un 2% di libidine.
Le cose semplici e scontate non mi hanno mai accattivato. ;)

J.

 
Alle 12:08 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

J.,mi pare di aver capito che passare da questa niccdimensione sia già sintomo di curiosa sensibilità alla stravaganza...
ma tornando al tema..scusate tolto il torpore di "ceppi accesi", plaid ikea, vinelli scelti a gusto personale e competenza, compagnie selettive o di ripiego,jazz blues cantautori ecc... o sassofoni stonati..il day after con sta cazz di pioggia incessante mi fa dire che l'autunno, come tutte le vie di mezzo, mi fa schifino!

anita F

 
Alle 12:20 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

L'autunno mi piace solo come metafora, come stagione son d'accordo con te.

E' un po' come per i Trans di cui si argomenta molto ultimamente, roba da indecisi... ;)

J.

 
Alle 2:34 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

uso Bloch (Artur) nel blog..."l'indecisione è la base della flessibilità" lontano da indicazioni di postura fisica per uso proprio o improprio si presta all'occasione... è che, anche se, rifiutando di piegarsi ci spezziamo...ce l'abbiamo sempre in quel posto! non solo le mezze stagioni persistono chcchè:-) se ne dica,ma raccolgono massificati consensi!

noiosanita F

 
Alle 5:24 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Manca solo la maniera d'esser vivi aspettando la sera.

 

Posta un commento

<< Home page