CI SONO NOTTI CHE NON ACCADONO MAI

Ci sono notti
che non accadono mai
e tu le cerchi
muovendo le labbra.
Poi t’immagini seduto
al posto degli dèi.
E non sai dire
dove stia il sacrilegio:
se nel ripudio
dell’età adulta
che nulla perdona
o nella brama
d’essere immortale
per vivere infinite
attese di notti
che non accadono mai.
Alda Merini

7 Commenti:
I poeti lavorano di notte
di Alda Merini
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
La morte, Alda, è un impero di angeli che precipita sul cuore...scoprirai quel giorno che Dio fa una cosa sola: disperde il nostro profumo nell'infinito per dare vita al Suo respiro. (Voce di David, Padre Mio, Alda Merini)
Lo specchio della dolcezza e della malinconia che accompagna la vita di chi nella vita crede come ad un miraggio tanto vicino quanto irreale...sensibilità tormento abbandono, sete di vita e verità vere in un mondo cieco,sordo, terrorizzato e spietato.
Lo specchio di esistenze parallele al comune esistere.
Grazie Alda buon viaggio.
Fatina
...cosa non si fa per vivere, cosa non si fa per vivere, guarda...io sto vivendo; cosa mi è costato vivere? Cosa l'ho pagato vivere? Figli, colpi di vento... La mia bocca vuole vivere! La mia mano vuole vivere ! Ora, in questo momento! Il mio corpo vuole vivere! La mia vita vuole vivere! Amo, ti amo, ti sento.
(Sono una piccola ape furibonda.) Mi piace cambiare colore. Mi piace cambiare di misura.
La vita è esperienza, scriverne è trasmettere in uno sfogo complesso la più intima essenza. Parole, anche le piu' ricercate, non rendono in minima parte la forza subdola che guida quella mano, mano di genio dicono poveri ignoranti.
Capirla vuol dire avere una parte di vissuto, gli stessi luoghi, in cui non ti riconosci perchè pieni di matti.
Apprezzi, ma non puoi capire, perchè è diversa, perchè il tragico non si racconta, si vive, e tu che leggi, sappi che sei fortunato, cogli solo la tua immaginazione, non il vero e puro significato.
raccolgo il significato della mia fortuna della natura della mia esistenza, tormenti, gioie,ansie, sentimenti e istinti.
grazie
anita F
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