home profilo servizi lavori clienti niccolo' agorà newsletter contatti area riservata
               

12 ottobre, 2009

IL CUOCO COMODO



Ho sempre amato cucinare, sperimentare, mettere insieme il nulla che a volte ti trovi in casa.
L’ho sempre fatto da quando ho avuto la mia prima casa. Sempre ammesso che ci fosse un o una commensale.
Poi per via di alcune vicende sono rimasto quasi due anni senza cucina e senza cucinare, non ne sentivo più la necessità e il desiderio. Anzi odiavo.
Avevo un forno a microonde, andavo a lavare i pomodori in bagno ed ero più al ristorante che a casa.
Infine la voglia mi è ritornata, forse anche perché abbastanza deluso dalla qualità media e dai costi dei dispensatori di cibo pubblici.
Allora ho cominciato a pensare di comperare una cucina, ma l’oggetto in quanto tale non mi era simpatico per diverse ragioni.
Per semplificare basti fare un esempio: tutti i mobili da cucina hanno le stesse dimensioni standard e assomigliano troppo a una cucina.
Secondo esempio: comprare una cucina all’Ikea è come costruire il ponte di messina, devi fare il progetto, stare sette ore in coda al reparto per ordinare i componenti, passare a ritirarli dopo un mese, caricarti in tre viaggi 800 chili di scatole, portale a casa, montarle seguendo bene le istruzioni.
Per poi accorgerti che invece del “abstrackt b2” ti hanno dato un modulo “finlanderkoll f4” e non quaglia più un belino.
Allora devi rismontare, riportare, litigare, attendere, ritrasportare e sperare nella Madonna.
Il tutto per avere una cucina che non mi soddisfa appieno, anzi.
Allora, quali alternative abbiamo? Non c’ho dormito per un po’ di notti, ho fatto decine di disegni, mi sono fidanzato con due falegnami, un idraulico e un muratore.
Poi ho pensato: chi me lo fa fare di stare in piedi con la schiena curvata per minuti o ore al fine di procurarmi una decorosa cena?
Poi l’illuminazione: mi compro da un rigattiere una cattedra degli anni ’50, che è l’altezza adeguata per lavorare in poltrona, ci faccio due buchi e ci infilo dei fuochi e un barbecue. Poi di fianco ci metto un lavandino con piano di acciaio che se devo spaccare a martellate uno stinco o un’ostrica sono all’altezza giusta.
Montato tutto, fatto i buchi, allacciato il gas, l’acqua -allagando la casa-, gli scarichi e voilà.
Vi giuro, da seduti, diventa divertente anche sbaccellare 7000 fave, togliere i piccioli a 4000 fagiolini e quando -raramente in moneta- anche “sbucciare” i gamberi o gli scampi.
Puo’ essere un momento, anche molto intimo, per rilassarsi e pensare un po’ a sé.
n’

15 Commenti:

Alle 1:24 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

"...E a 'ste panse veue cose ghe daià cose da beive, cose da mangia frittua de pigneu giancu de Purtufin cervelle de bae 'nt'u meximu vin lasagne da fiddià ai quattru tucchi paciugu in aegruduse de lèvre du cuppi..." Occhio Roujo;-) (Io)

 
Alle 10:47 AM , Anonymous Stefano ha detto...

sei un genio. Si, lo sei sempre stato, ma ogni tanto te lo ricordo.

La foto? Come essere lì con te, a mangiare gli spaghetti sul divano dopo essermi tolto le scarpe.

Mi manchi.

Ora smetto di ridere pensando al tizio con la berlonga tubolare flessibile infilata nel tuo bagno mentre chiedeva se c'era sabbia del gatto, guardando Roujo che lo spiava da dietro il monitor, mentre io guardo te e tu guardi me.

 
Alle 3:45 PM , Blogger Niccolò ha detto...

"Qui è tutto intasato dalla sabbia del gatto"!
"Sabbia del gatto??? Non possiedo gatti"
Mentre Roujo lo guardava dall'alto tipo Gufo.
Anche tu manchi, e tanto, fratellone e anche su queste pagine si richiede al più presto una foto di te e del tuo Piccolo.
n'

 
Alle 4:21 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

E' per caso un primo sondaggio o una vera e propria indagine di mercato sulla possibilità di rendere utile il tuo oggettivo estro arredo/culinario?

bel lavoro nicc...manca solo una N sulla K ma è solo un particolare alfabetico.

fatina

 
Alle 5:25 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Confermo che la postazione è "troppo intima" (quasi quanto un bacio) e molto comoda, soprattutto per chi, da gentile commensale, ama rubare al suddetto "cuoco comodo" spizzichi di cibo durante la sua preparazione.

 
Alle 11:55 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

Vedo che siamo in tante a sentire intimità nella stessa nuova location...Condivido la comodità e le emozioni che sa stimolare.

 
Alle 2:03 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Siamo in tante e in tanti...mi stupirebbe il contrario!

 
Alle 2:43 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma dove siete, a palazzo grazioli?

 
Alle 3:07 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Magari...qui è tutto gratis

 
Alle 5:33 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

“The Kitchen” di Nicc Lapidari, una commedia che riscuote successo in tutto il mondo da ormai 50 anni...ops...lui ne ha meno di 40.
i conti non tornano mai!!!

 
Alle 5:39 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

The "erotic" kitchen!
Sempre grandissimo Nicc.

 
Alle 5:47 PM , Blogger Niccolò ha detto...

Cari lettori/lettrici,
trovo curioso e divertente che abbiate interpretato la mia frase: "Può essere un momento, anche molto intimo, per rilassarsi e pensare un po’ a sé" come condivisione addirittura erotica, quando in realtà io intendevo trasferire esattamente il concetto contrario. Svago in solitudine, rilassatezza e riflessione tra sè e sè.
n'

 
Alle 6:16 PM , Blogger Niccolò ha detto...

E non abbiate suggestioni onanistiche ;-)
n'

 
Alle 6:54 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

"È la prima forma di interezza..."..."Viva le bugie!" (G.G.)

 
Alle 7:12 PM , Blogger Niccolò ha detto...

:-)

 

Posta un commento

<< Home page