tuo padre

E il vecchio con il lupo camminava davanti a me.
Sembrava di vedere tuo padre sul finire del giorno.
Tuo padre non l'ho conosciuto ma lo ricordo.
Lo conosco bene attraverso i tuoi occhi che sono sempre così pieni di lui che nemmeno te ne accorgi.
I giorni dedicati a un cane, a un padre, a un rimpianto.
Sono giorni di gennaio, di anno nuovo che ti vedi pronto a migliorare.
Che dio ti guarda dall'alto e non fa rumore, che i brividi passano ma si fermano nella pancia, talvolta nel cuore.
Hai hai, mi sono fatto male al gomito, sbattuto sullo spigolo del tavolo di legno.
Qualche volta ti penso, vecchia amica lontana, ma non vali più molto; la mia vita oggi è migliore, vecchia strega. Del tuo babbo non ho ricordo.
Addormentare una donna è come farci l'amore, i gatti normalmrnte stanno lontano.
Tuo padre lo vedo nei cuscini, nelle mutande a sgocciolare.
Forse pudore, quello che basterebbe per volerti bene, senza aggressione.
Senza un sospiro, un controtempo, un dolore.
Tuo padre ti assomiglia ora che è bambino e tu cerchi come lui di trattenere le lacrime.
Ma è il solito gioco che fa sempre nove, lo stesso copione, lo stesso cammino.
Le stesse prove.
n'

5 Commenti:
E' vero, quando ti addormenti perdi tutte le difese, non hai controllo vigile, sei scoperto, la tua natura viene fuori così com'è, c'è chi si ammobidisce, chi ringhia, chi ti accarezza per tenerezza e chi ti ignora. C'è chi rimane teso come uno stoccafisso per paura di innescare qualcosa, chi ti parla di sua madre, dei suoi fantasmi, della sua infanzia. Mai nessuno però finge, perchè al buio ti cuccano subito.
I padri rivivono soprattutto nei sogni.
(non sono scomparsa del tutto, tesoro. poi ti dirò)
:-*
E' vero, sai, che portiamo negli occhi coloro che amiamo. E i nostri occhi s'illuminano al loro pensiero, al loro nome. E raccontano le nostre storie, le loro storie.
dio ti guarda dall'alto e non fa rumore
ci ritrovo in questi versi un po' de "la stazione di Zima" di Roberto o dell'immagine di Gesù di tutta "la buona novella" di Fabrizio. l'immagine di un Dio a cui chiediamo, e da cui ci aspettiamo, che ci capisca e riesca a starci vicino in quanto uomini, in questa vita che viviamo qui, e non nell'eternità che ci è così tremendamente lontana. un Dio che si faccia davvero "uomo" per non lasciarci soli.
Addormentare una donna è come farci l'amore
niente di più bello e vero... niente di più dolce di un uomo che "ti addormenta"... è un uomo che sa fare l'amore e nn solo sesso.
Complimenti Nic!
Troppo vero, TUO PADRE è TUO PADRE!
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