"Sono ancora aperte come un tempo le osterie..."

Ho avuto la fortuna di vivere di sguincio le Osterie.
Quelle di Bologna, assieme a Guccini, a molti suoi colleghi, a Benigni, ad Umberto
Eco. Ho visto l'epilogo della Bologna del pensiero, del tirar tardi, del bere a forfait, del tornare a casa con un'idea in più. E' stato un privilegio assoluto e forse solo chi l'ha vissuto può capire a fondo.
Da sempre mi sono chiesto perchè queste cose andassero a morire e ancor prima perchè assenti a Milano, la mia città che ogni giorno minaccio di lasciare quasi fosse una fidanzata distratta da allertare.
Qualcosa è rimasto anche a Milano, ebbenesì, vivaiddio; quando arrivo da Gerry, come stasera verso l'una del mattino, lui è felice di aprirti anche se ha chiuso la cucina ed in sala sono rimasti solo pochi ad aspettare quel che può succedere.
Sì, perchè da Gerry può succedere di tutto, imprevedibilmente, inaspettamente.
Si possono fare le cinque suonando e cantando e lui è sempre lì che ti versa il vino e ti suona le percussioni.
Questa sera gli ho scritto su un libro che riserva a quelli importanti, quelli che lui dice "importanti": " Caro amico, anche quando non dovessi partecipare alle nostre divagazioni notturne, qui fra le mura della tua casa che ci ospita, respireremmo l'aria cercata". Perchè per lui quelli importanti hanno voglia e talento da dargli in cambio della sua disponibilità, della sua casa, dello stare assieme, della poesia, nulla più.
Da Gerry mi sento come da me, senza il pensiero della cucina e l'investitura del cerimoiniere ma col privilegio di condividere la mie canzonette con lui, con il suo talento e con la sua voglia di non lasciar morire quel meraviglioso senso di tirar mattina con le cose ti appartengono.
p.s.: Gerry è un grande percussionista che è riuscito, come molti di noi sognerebbero, a creare il suo locale aperto al pubblico. Questo locale gli assomiglia nelle virtù, anche nei limiti e nel pudore.
Vi lascio il suo indirizzo perchè vale la pena andarci e perchè sarebbe bello incontrarci da lui una sera per far mattina insieme. Se andate senza di me fate male ;-) ma nel caso nominatemi o dategli del Lucifero, del Faust, capirà il mandante.
Ristorante Al Covo
Viale Bligny, 60 Milano
Tel. 02.58304431
Gerry: 334.1834365

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