12 settembre 2005

Donna di confine, spina curva e seno teso a levante
ricorrenza d'Africa e di limone, segno di terra.
Nell'ora del respiro più lungo il cielo si ammanta di nero
e brillano le luci dalla collina, il giorno ci attende sospetto.
Le streghe del mare non hanno balconi, le braccia lunghe alle finestre
i bambini non hanno ricordi per sognare di viaggi.
Paolo si butta nel cuore un tramonto sulla strada di casa
Stefano cammina carioca e ci guarda come un dato di fatto.
Io non mi vedo perchè scrivo e confondo il mio ruolo in questa terra
sono io l'ospite o il viaggiatore e se mi appartiene qualcosa?
Dopo trantacinque anni di viaggio e di sale
Rio de Janeiro è come il bambino di sempre.
Ti inganna con la con la faccia triste
ma ride dentro e ti illumina settembre.
Siamo partiti o siamo tornati per le ultime pratiche?
le ultime notizie di noi ci davano uniti e sorridenti.
n'

5 Commenti:
Trentacinque anni di viaggio e di sale, come rabdomanti, che a volte trovano l'acqua, a volte - incanto - scoprono il senso liquido di un sasso su cui inciampano.
O di uno sguardo che trafigge, di un muso spaccone che commuove.
Trentacinque anni di stupore e di domande. Le risposte, quelle no. Somigliano troppo a un libretto di istruzioni.
Non sanno che farsene, i rabdomanti.
E allora partire o tornare è solo la direzione, opposta e simmetrica, di un identico anelito.
Zaino in spalla e scarpe comode, Nicc'.
Il viaggio è sempre.
Auguri... Per mille altri mari, odori, luci, streghe e sirene.
Ma che bel bimbo! E chissà quante volte ti ho visto, in quelle lontane estati...
Auguri ancora, tesoro. :-*
arrivo tardi per gli auguri... anche se ti ho pensato molto quel giorno...
ma mai abbastanza tardi per dirti che quel testo è magicamente stupendo, superbo... è il "di più"...
"i bambini non hanno ricordi per sognare di viaggi"
grazie... grazie di esistere...
arrivo tardi per gli auguri... anche se ti ho pensato molto quel giorno...
ma mai abbastanza tardi per dirti che quel testo è magicamente stupendo, superbo... è il "di più"...
"i bambini non hanno ricordi per sognare di viaggi"
grazie... grazie di esistere...
Cara Maria,
la tua presenza, anche se epistolare, riesce sempre a farmi sciogliere il cappio dalla trave. A parte il sarcasmo; sei importante per la mia giornata e la tua quotidiana dolcezza mi rallegra il nuovo giorno. ti voglio bene.
Niccolo'
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