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15 agosto, 2005

Stamboul



Sono stato ad Istanbul.
La capitale del mondo che avevo sognato nella "Bisanzio" di Guccini.
Il luogo supemo del dubbio, della magia che confonde i pensieri e le esistenze.
Ho navigato per davvero quel Bosforo che nel sogno mi divideva l'oriente dall'occidente e che mischiava nell'acqua del porto le diverse culture, gli odori, le preghiere. Ho visto la sua gente in faccia, così diversa dal presunto, così simile a noi, così pagana. Ho sentito le preghiere amplificate da radioloni altoparlanti, mi sono amalgamato in sciami di orrendi turisti pingui, ho visto sponsorizzato da birra e telecomunicazioni tutto, anche le torri delle moschee.
Ho visto chiese cristiane di cemento, odorato piscio di gatto tra le ferramenta e gli ori degli hotel di lusso. Ho abbassato lo sguardo per rispetto di fronte ad un burka e ci ho trovato delle fasulle Nike di pailettes argentate.
Avrei barattato quindici giorni in barca a vela (ne parleremo piu' avanti) per un istante di vera Turchia, avrei rinunciato ad un amico per incontrare un turco.
Dove sei finita Stamboul, dove sei finito uomo devoto a Dio?

Ho scattato circa duecento foto alla città e ho pubblicato quella che più me l'ha rappresentata.
Si intitola: "allegro e accattivante ristorantino turistico insenato sul Bosforo tra villona stile casa bianca di mafioso e catapecchia stile Norman Bates di diperati".
Abbiamo distrutto il mondo? Che ne pensate colleghi "turisti"? Esiste ancora sulla terra un luogo così stupido da rimanere se stesso alla faccia dei nostri virtuosi Euri o Verdoni? Esiste ancora un uomo che rischia di avere fame ma non ci accorda quel perverso e vuoto bisogno di scattare la foto?
n'

8 Commenti:

Alle 12:24 PM , Blogger maria963 ha detto...

Buon rientro, mio caro Nic...
e che rientro!
Sono rimasta a casa... e inizio a ricevere i "primi" che tornano e fanno il resoconto delle ferie... ci raccontano le loro vacanze...
e si ha la voglia di chieder loro: "Ma che cazzo ci sei andato a fare?"
E invece poi entri in blog e leggi un certo Nic... e intuisci subito che il "suo viaggio" ha avuto un senso...

Se ci sono ancora posti incontaminati da "euro" ecc.? Dalla voglia di "occidentalizzazione", dove "Occidente" è solo sinonimo di "tutto ha un prezzo, anche la mancanza di pensiero"?
Qualcuno dice che ci sono certi posti dell'Africa... non so se è vero e quanto è vero...
Ma c'è un posto, ne sono certa, dove tutto ciò è vero... più difficile da raggiungere e sconosciuto alle agenzie di viaggio...
è l'animo, la rabbia, la disperazione, la voglia di riscatto e la capacità di continuare a sognare e cercare... di quelle persone come Nic.

Sarebbe immensamente bello poter vedere le altre 199 fotografie... scattate da un "occhio" esperto come il tuo... che ne dici di costruire un album foto e metterlo online?

Ben tornato!

 
Alle 6:59 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

LA COSA INTERESSANTE E' CHE QUALCUNO RIESCE ANCORA AD ANDARE OLTRE, A SCAVARE, A TROVARE L'ESSENZA.
ALLORA NON SONO SOLA....
COMPLIMENTI!
CIAO, B.

 
Alle 9:55 AM , Anonymous Smeagol ha detto...

E che ti aspettavi, o sciocco, Costantino a cavallo? Filemazio col mantello in testa? I Comneni a darti il benvenuto all'aeroporto?

Mi sa che dubbio e magia a Costantinopoli sono finiti nel '53 (1400) quando all'orizzonte è spuntato il barcone di Maometto II e la sua cricca.

Cerchi l'uomo devoto a Dio? C'è l'Iran, per esempio. Oppure i monasteri tibetani. Ma lì niente vodka tonic, temo.

 
Alle 3:31 PM , Blogger Niccolò ha detto...

Cara Maria,
grazie per la tua accoglienza.
E grazie per il tuo blog ilcielocapovolto.splinder.it che seguo sempre con appagata curiosità.
L'album di viaggio online al momento non mi convince ma ti mandero' degli scatti.
a presto, un abbraccio.
n'
b, che bello quando ci arriva un'emozione per un luogo, una persona, un'idea senza necessariamente dover pungolare la fantasia ad andare oltre. Gran lusso, sei d'accordo? grazie.
n'
Smeagol, vuoi dire che sono partito un po' in ritardo? In effetti i distacchi repentini e celeri non mi appartengono purtroppo.
Quanto al vodkatonic ti posso assicurare che non faceva capolino tra le mie aspettative bensì...tra i sacchetti del duty free!
n'

 
Alle 6:52 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

GRAN LUSSO DAVVERO!!!! E.... GRAZIE A TE!
CIAO, B.

 
Alle 8:33 PM , Anonymous Paola ha detto...

....dove sei finito "dio"?
Me lo chiedo per davvero, da non credente, me lo chiedo da giorni, con forza, con rabbia.
.."Anche Giovanni è appena rientrato dalle ferie, e quando mi ha salutata prima di partire era felice.
...ma lui, non ha neppure avuto il tempo di chiedersi, al rientro, se si era davvero divertito, se le sue vacanze fossero state belle, originali; se il suo viaggio avesse avuto un senso.Se ha incontrato persone vere, luoghi incontaminati. Se tutto sia stato all'altezza delle sue aspettative.
Spero che un giorno potrà chiederselo.
Appena rientrato, la notte stessa. La crisi, dal nulla. Un ragazzo bellissimo, intelligente, sportivo, giovane. Sano. Sempre stato bene. Un ragazzo con cui condivido la passione per la vela.
Il giorno dopo era all'ospedale con diagnosi: tumore al cervello.

Perdonatemi, scusate di quanto ho scritto. Avrei preferito commentare con la serenità di chi sta bene, che convive con i soliti problemi, che sa certo, e mette in conto tutto, anche le tragedie. Ma quando ti accadono, talmente vicine, tanto improvvise quanto incomprensibili, illogiche, senza alcun senso. cambi drasticamente ottica. Vedi altro, oltre, tutto ti appare così relativo…e diventa talmente piccolo.
Continuo a pensarci, e ho voluto condividerlo con voi, seppur lontani e sconosciuti. Perdonatemi.
So che la vita continua, per fortuna. Con ogni nostra piccola cosa, con i nostri profondi o superficiali pensieri, con le nostre bellissime emozioni, i nostri rammarichi e anche le piccole rivendicazioni, non importa. Viviamo, ed è la cosa più bella. Ricordiamolo. Sempre.
Paola

 
Alle 4:33 PM , Anonymous La Vale ha detto...

Carrefour, Carrefour sta conquistando col suo odioso marchietto rossobiancoblù tutte le città e i paesi d'Europa, Mc Donald's, Banche, ristorantini vietnamiti. Sono fuggita per rientrare a casa, per rifugiarmi in angolini del matese o della liguria, pezzi rari di purezza. Non lo stiamo dostruggendo il mondo, lo stiamo banalizzando e appiattendo, il che forse è peggio.

 
Alle 4:44 PM , Anonymous mareecioccolata ha detto...

Ah, le foto dei viaggi, delle vacanze! Mi viene da pensare al monologo di Carlo Fava che parla proprio delle foto ricordo, quello che comincia "Com'eri, com'eri,...".

 

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