home profilo servizi lavori clienti niccolo' agorà newsletter contatti area riservata
               

30 agosto, 2005

Atlântico


E dietro le case, fra le ombre scure della prima sera, dorme sospeso a se stesso.
Il mostro. Nero e gonfio di acqua lontana, respiro lungo di storia passata.
Si schianta a terra e romba e tuona d´immenso nella pancia.
Lancia nuvole enormi di sale che vanno a dormire sui vetri delle case.
Portando in volo i vostri pensieri, sopra ai miei occhi bagnati di cielo.
n`

4 Commenti:

Alle 12:01 PM , Anonymous Smeagol ha detto...

Bellissima! Ha un che di Lovecraftiano...

http://members.aol.com/ashieross/cthulhu.htm

 
Alle 3:55 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Orrore cosmico? Terrore e paura? Schizofrenia? In effetti mi ci ritrovo parecchio, soprattutto verso sera da queste parti. ;-)

 
Alle 12:27 AM , Anonymous Stefaninho ha detto...

c´ero, ed esserci con te amplifico´ il piacere

 
Alle 7:06 PM , Anonymous Paola ha detto...

Vedo l'oceano di niccolò, e vedo i mostri marini, tipo quello di smea...!
Li vedo nella mia fantasia, solo nella mia testa, in quest'estate che ho passato tutta in ufficio.
E per illudermi di essere in ferie, il fine settimana ho girovagato per casa vestita da "barca"!, rifornita di libri soggetto mare, e di qualche bottiglia di prelibato vinello...quanto ho viaggiato!
il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un universo di cui si conosce a malapena la superficie, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta.
"Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie… Dio li benedisse: "Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari"… E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
GENESI 1, 21-23
Mille e passa pagine, il mare profondo questo sconosciuto.
Consigliato!

Paola

 

Posta un commento

<< Home page