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05 aprile, 2005

Roccia di Roccia



Di ogni notte che passava sotto il cielo di Bisanzio
Ricordo il vento dell’Asia che mischiava polvere e cenere
Al cerchio ghiaccio del mio distillato alla mano.
Mischiavano pure le rotte di falena col percorso del nuovo occidente

Ci sono tante cose che dovrei sapere e che fingo di avere dentro
Come un dato di fatto impigliato sulla facciata buona che ti mostro
Non sono io il Leone del Vento che fa finta di niente
Mentre affila gli occhi alla notte che arriva lieve da oriente

Ho amici travestiti da alberi che scorrono la cattedrale della strada
Castagni o rami di piombo capovolti alla terra che cammino
Custodi del mio vagabondare lento e senza grandi previsti arrivi
Non c’è più tempo per girarsi attorno, passata frontiera si cerchi il vino

Ricordami i miei anni ad ogni cedimento del mio personaggio
Sussurrami che hai custodito il mio racconto di vent’anni fa
Attraversami il cuore senza badare ai passi che fai o che farai
Prendi per buona di ogni mia malinconia sincera soltanto la metà

Perché qui non si ama per niente come si amano le piante
Nella mia casa scivola amore che ti rassomiglia
Si infila nei muri maestri ed accorda i metalli
C’è poco vento stasera ma quel poco vento si sente

n’

8 Commenti:

Alle 2:57 PM , Anonymous Placida Signora ha detto...

Nic, è meravigliosa.
Grazie di averla condivisa
:-***

 
Alle 6:51 PM , Anonymous Paola ha detto...

Non ho paura di proclamare la mia ignoranza, e di chiedere "illuminazione"... L'ho appena letta, mi è piaciuta molto perché mi ha trasmesso uno stato d'animo. Anche se malinconico. Ma posso chiederti cosa vuol dire? Sicuramente c'é un riferimento intellettual/storico...magari se mi informo lo scopro, ma sono pigra!
Hai voglia di spiegarmela?
PS.Attendo da occidente sempre... la mia absolutilluminazione Ciao Niccolò
Paola

 
Alle 7:13 PM , Blogger Niccolò ha detto...

Cara,
non credo sempre necessaria la spiegazione dell'ispirazione reale in poesia o in musica. Credo che alcune immagini possano arrivare o meno al lettore/uditore anche senza conoscerne i germogli o gli obiettivi dell'autore. Anzi, credo che debba proprio essere così: ognuno ci vede o non vede quello che gli pare. La magia di alcune cose, non certo del sottoscritto, arrivano quasi di nascosto ad emozionarci come impreviste. Spesso l'autore ed i suoi pensieri originali sono molto meno intriganti ed efficaci di quello che scrivono. Non c'è ignoranza o dottrina nella poesia, non c'è il giusto, il colto ed il sensato: ci sono solo delle parole o dei suoni (spesso dati proprio dalle parole)che ci portiamo dentro, magari senza saperlo e da molti anni.
A volte raggiungono gli altri, a volte meno; un po' come ci capita di provare simpatia per qualcuno che incontriamo per la priva volta.
n'

 
Alle 7:22 PM , Anonymous Paola ha detto...

...A volte mi fai paura. Paura per come riesci a tradurre profonde convinzioni, che sento, mi appartengono.
Non ti dico che sei geniale, ormai già te lo ripetono in tanti.
Ma ti confesso che mi piaci, nonostante ci sia qualcosa di oscuro in te, che mi fa paura....
Grazie, pazzo scatenato.
Paola

 
Alle 7:43 PM , Anonymous Paola ha detto...

E comunque! Vorrei poter riportare una lunghissima discussione avuta poco tempo fa, fino a tarda notte, sul "giudizio di valore" delle opere d'arte.
Che va al di là del "soggettivo", del mi piace o non mi piace. Mio fratello, (per profonda ignoranza, credimi) ha "osato" affermare di preferire Gatto (pittore locale del mio paesino) a Rembrand!! (di cui aveva visto poco tepo addietro una mostra a venezia) giustificando ciò con l'assenza di emozioni provate... Non c'é emozione, gusto o preferenza personale, che possa giustificare una simile eresia!!!
E' mancanza totale di cultura, di approfondimento, di conoscenza. Conoscere l'artista, capirne il percorso, le rivoluzioni che ha apportato alla storia dell'arte in questo caso..evita assurdi quanto improponibili confronti!!
E' la differenza tra il vero artista e il dilettante. Con tutto il rispetto per Angelo Gatto.
Paola

 
Alle 8:11 PM , Blogger maria963 ha detto...

Niccolò è stupenda!
Ti chiedo se posso postarla sul mio blog, ovviamente citando in nome dell'autore.

 
Alle 8:32 PM , Blogger Niccolò ha detto...

Certo, ne sarei onorato.
n'

 
Alle 8:38 PM , Anonymous Paola ha detto...

...Andiamo a mangiare tesorini?
Mi aspetta per festeggiare il mio gruppo politico che andrà al ballottaggio!
Poco poetico sicuramente..... ma talmente sanguigno che mi piace un sacco.
Farò tardissimo! Peggio della salsa cubana....

 

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