Fuori i nomi!

Provo a rispondere alla ricorrente domanda "ma chi vende in Italia"? con la classifica ufficiale (F.I.M.I) delle vendide discografiche 2004 per artisti italiani.
01 ROSSI VASCO
02 MINA
03 FERRO TIZIANO
04 ANTONACCI BIAGIO
05 CELENTANO ADRIANO
06 ZUCCHERO
07 BATTISTI LUCIO
08 RAMAZZOTTI EROS
09 PAUSINI LAURA
10 D'ALESSIO GIGI
11 ZERO RENATO
12 GUCCINI FRANCESCO
13 PEZZALI MAX 883
14 DANIELE PINO
15 ELISA
16 LIGABUE
17 BATTIATO FRANCO
18 CONTE PAOLO
19 POOH
20 ARTICOLO 31
21 LE VIBRAZIONI
22 CAPAREZZA
23 NANNINI GIANNA
24 MENEGUZZI PAOLO
25 MANNOIA FIORELLA
26 RENGA FRANCESCO
27 TIROMANCINO
28 MORANDI GIANNI
29 RAF
30 VANONI-PAOLI
31 NOMADI
32 NEK
33 VENDITTI
34 MANGO
35 PELU' PIERO
36 MASINI MARCO
Complessivamente il mercato cala del 7,97% a valore e del 12,67% a quantità (confezioni vendute). I dischi venduti nell‘anno appena trascorso sono stati in totale poco meno di 31 milioni rispetto agli oltre 36 milioni del 2003.
Globalmente (escluso DVD musicale) il fatturato del 2004 è stato di 280 milioni di euro contro i 314 milioni dello scorso anno e i 340 del 2002.
Un calo, nel triennio, di 60 milioni di euro. Il cd album, la fetta più importante del mercato, scende dell’8,69% a quantità e del 7,41% a valore. Dimezzato il mercato dei cd singoli che presentano un calo 50% a quantità e del 47% a valore.
Le buone notizie, anche se limitate a fatturati ancora poco rappresentativi, riguardano le nuove tecnologie.
Continua la crescita del DVD musicale, che mostra un incremento del 55,53% a volume e del 45,14% a valore. Si tratta quindi di un settore in ulteriore espansione e in via di consolidamento che non copre però che in minima parte il calo complessivo del comparto rappresentando, a valore, solo il 7,77% del totale. Con oltre un milione e settecentomila dvd musicali venduti, il supporto ha superato, nel 2004, le vendite di cd singoli in Italia.
Da segnalare, non rientranti nei dati certificati da Price WaterhouseCooper, i positivi riscontri del nascente mercato della musica digitale on-line e in ambito della telefonia mobile. Per il 2004, il fatturato in Italia è stato stimato pari a circa l’1% del mercato complessivo il fatturato proveniente dalla vendita di musica sulle piattaforme di distribuzione legali presenti in Italia. La musica on-line è attualmente in fase di grande sviluppo e l’anno in corso ha visto, oltre alle prime revenues significative, l’ingresso di numerosi players internazionali e italiani.

3 Commenti:
Grazie per la precisione delle informazioni. Nel mio piccolo, in modo molto spannometrico, avrei più o meno stilato la stessa classifica. Il mio microsservatorio personale e privilegiato si chiama FNAC, dove ogni anno, nelle due settimane prima di Natale, mi trasformo in impacchettatrice benefica per raccogliere fondi per la Protezione Animali. Dischi, libri e prodotti tecnologici che le persone acquistano sotto Natale sono una sorta di campione Auditel dell'andamento delle vendite dell'intero anno trascorso. E ho anche notato che quest'anno la gente ha speso parecchio meno che in passato, è vero.
Quanto ai libri, se togliamo Dan Brown in ogni sua perseguitante forma ed epifania, e poi Vespa e la Littizzetto, più o meno c'è stato il deserto. Che tristezza...
Niccolò, sorry, mi dici se la tua china su carta "Teresae" si richiama a "Rumblings of the earth", di Wilfredo Lam? E' uno dei miei quadri preferiti. Non c'entra con questo post, ma non ho avuto risposta a una mia mail mandata in proposito.
Thanks...
Cara Valeria,
mi dispiace ma non ho mai ricevuto la tua e-mail.
La china di cui parli rappresenta un periodo della mia vita ed i suoi abitanti.
Non conoscevo il quadro di Lam, ora sì e te ne sono grato.
A presto.
n'
Caro Niccolò,
grazie per avermi risposto.
Il quadro di Lam che ti ho segnalato è per me fonte immensa di sollecitazioni oniriche. Non so, da quando l'ho visto anni fa al Guggenheim di New York, è come se mi avesse mostrato un nuovo alfabeto di comunicazione. Alcuni dei soggetti del dipinto li ho fatti riprodurre su lastre sottili di argento, molto grezzo e irregolare,poi adattate alla superficie di alcuni sassi di fiume. Non so esattamente cosa rappresentino. Fermacarte? Soprammobili? Cose superflue? Dovrei chiederlo agli amici che ho perseguitato regalando loro questi strani ibridi di materiali che a livello sia visivo che tattile a me piacciono così tanto...
La mail che ti avevo mandato e non hai ricevuto l'ho inviata semplicemente all'indirizzo info di questo sito.
E' possibile avere un tuo account di posta che frequenti con regolarità? Vorrei chiederti un paio di cose, senza impunemente occupare gli spazi del blog.
Grazie di nuovo.
vale
valetosi@mclink.it
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