I miei amici
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Gli amici non sono solo quelli che vedi e che senti.
I miei amici sono anche quelli che appartengono ai miei pensieri, alla mia memoria.
Quante persone non sanno di essere così presenti nella mia giornata.
I miei amici sono quello che faccio o decido di non fare, mi appartengono come una cosa cara annidata in qualche parte del cuore o della casa.
I miei amici li porto a spasso con me senza nemmeno un diritto d'autore.
I miei amici sono nel ricordo e nel probabile avvenire.

3 Commenti:
E' così vero....Forse in pochi vogliono ammetterlo per falsi timori di dipendenza o di debolezza. Perchè prima di tutto non sono amici di loro stessi. Se gli amici sono "veri veri" non è necessario sentirli spesso o vederli perchè sono dentro di noi. Possono darti tanto ma soprattutto siamo noi che possiamo dare a loro tantissimo.
Tu sei un mio grande Amico. g.
p.s. Fanno parte degli amici anche i cagnolini, i gatti (no!! i gatti, no! vogliono le coccole), i fratelli, i consorti e i figli.
Questo fatto che gli amici li portiamo dentro, a ben pensarci, mi inquieta un po'. Non vorrei mai che decidessero di uscire di colpo e tutti insieme, magari nel culmine di un corteggiamento capitolato :-)
Tu sai, Niccolò, che non potevo risparmiarmela...
In questa storia che diventa tempo,
in questo tempo che diventa amore,
ho conosciuto ragazze ridenti fuggenti
nel giro di poche ore,
e con due ali di cera mi sono permesso
di andare a toccare il sole;
qualche sorriso di madre fa
crescere in fretta
fa bene alla pelle e al cuore.
E adesso ho vinto, se pure si vince
che è tutto da dimostrare;
ho ereditato la terra che aveva mio padre,
ovvero le sue parole;
e guardo l'alba che insegue il tramonto,
che insegue la notte per fare l'amore;
e sento te che mi riempi la stanza e la vita
ché niente può farmi male, e penso
Dove saranno gli amici miei,
quelli del tempo che c'era lei?
come vorrei... cosa darei...
dove saranno gli amici miei?
Amore amore, tienmi forte la mano
e aiutami a ricordare:
io sono un piccolo uomo sotto un piccolo vetro
che non si può più spezzare;
vorrei mandare in frantumi
memoria, pensieri, almeno per un saluto;
e avere ancora vent'anni,
ancora tutto da dire per un minuto.
E chiudo gli occhi più forte del tempo,
però tu non mi lasciare;
e all'improvviso li vedo:
lontani, vicini, gli stessi di mille sere;
e sento tutte le voci:
la dolce, l'acuta, la tenue la disperata;
e devo chiedere scusa a qualcuno,
ricordo... ma forse è una puttanata
stasera
Tornano tutti gli amici miei,
forse non sono partiti mai:
erano qui dentro di me
e non l'avevo capito mai;
tornano tutti gli amici miei,
noi non ci siamo lasciati mai,
e sono qui dentro di me,
tornano tutti gli amici miei
Un abbraccio.
(maria963)
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